Bad Side Of The Moon

all about Elton

martedì, 16 novembre 2004
Alla ricerca di Elton

Resoconto (quasi) sintetico della mia ricerca di Elton nel corso della trasferta USA.
La sera dell’arrivo in città non poteva mancare subito una visita al megastore Virgin di Time Square alla ricerca di qualche segnale per l’imminente uscita di Peachtree Road e, con mia grande delusione il tutto si limitava ad una scritta su una lavagnetta dietro il banco dove venivano segnalate le uscite del 9/11.
Negli scaffali pochi dischi di Elton, praticamente nessun DVD, solo The Lion King a fare bella mostra di se nel settore dedicato ai musical di Broadway.
Accendo invece la tv in camera e mi compare un bello spot che annunciava la partecipazione di Elton nei giorni seguenti a un talk show, meglio di niente.
Passata la disastrosa maratona, la peggiore della mia breve carriera, e qualche altro negozio di dischi, serata all’Hard Rock Cafe, proprio nei pressi dell’hotel e anche qui nessuna traccia di Elton!
Dove sono finite le cose che avevo visto le altre volte?
Le hanno fatte sparire in cucina, non c’è più niente, sigh.
Arriviamo a martedi e mi apposto nei pressi della Virgin in attesa dell’apertura per poter acquistare finalmente il nuovo album.
Nel frattempo, in una vetrina di fianco mi vedo Avril Lavigne che sta registrando in diretta un paio di canzoni per il programma God Morning America, della ABC, bionda (me la ricordavo sul bruno), molto piccola, bruttarella, ma canta live veramente bene, non pensavo proprio.
Alla Virgin l’album è inserito tra le nuove uscite, senza nessun tipo di pubblicità particolare, ma a questo punto lo prevedevo, e me lo acquisto a 13 $.
Nel pomeriggio prendo Broadway verso nord, una zona che non avevo mai fatto e scopro non molto lontano dal Lincoln Center un bel negozio della Tower Records su due piani, dove scopro che Peachstreet Road è venduto a soli 9.99 $!!!
Già a prezzi da saldo!!!
Per esempio Smile di Brian Wilson costa 15 $ e il greatest Hits di Shania Twain, uscito in contemporanea con Elton, oltre a capeggiare con manifesti sulle pareti del negozio (e anche in giro per le strade) viene venduto a 13 $.
Bah. Mi compro qualche altra rivista con recensioni od altro su Elton, un bel libro sui Beach Boys con foto di Elton in concerto con loro negli anni 70 e me ne esco sconsolato.
Nel frattempo dovrei anche comprare il cofanetto con i 4 DVD (e l’annesso libro fotografico) se solo riuscissi a trovare un negozio Best Buy a New York!
Anche la mia ricerca sulla guida telefonica di Manhattan non da risultati e lo troverò in seguito solo facendo delle ricerche sul web, robe da pazzi.
Il mercoledi viaggio in aereo a Buffalo con ritorno in serata e, miracolo, sul canale di VH1 Classic vedo la pubblicità dell’album, primo segno di vita a questo riguardo.
Dimenticavo il musical Off Broadway della sera prima, Forbidden Broadway, in un teatrino della 42^, la stessa strada dove c’è anche il New Amsterdam Theatre con The Lion King, molto bello ma già visto nel 97; il particolare che non avevo notato al momento di prendere il biglietto a metà prezzo a Time Square era che il Douglas Fairbanks Theatre era spostato molto più a ovest, fuori dalla zona classica dei teatri!
Nella sostanza è un musical che da ventanni, rinnovandosi continuamente, prende in giro gli altri musical in programmazione a Broadway.
E’ anche carino, ma non è esattamente quello che uno si aspetta da un musical a NY: teatrino con circa 200 spettatori, il bigliettaio che fa anche da tecnico luci e sistema il palcoscenico durante l’intervallo, 4 attori 4, più un pianista e nulla più.
Durante lo spettacolo, 2 canzoni da The Lion King, con Can You Feel The Love Tonight che diventa Can You Feel The Pain Tonight e, sorpresa, durante l’angolino dedicato a The Rocky Horror Show, un attore si presenta vestito dall’Elton vincitore dell’Oscar per un duetto canoro di cui ignoro il significato visto il mio misero inglese.
Comunque con le mie 2 nipoti poco più che ventenni non abbiamo fatto altro che ridere tutto lo spettacolo pensando al luogo dove ci trovavamo.
Ultimo giorno ancora in preda ai problemi di jet lag e, frenetica ricerca del mitico Best Buy dove acquistare il cofanetto, all’incrocio tra la 6^ e la 23^, scendendo giù verso la parte sud di Manhattan, andando verso il Village.
Arrivo e mi immagino perlomeno grandi manifesti, visto che è una produzione loro e invece niente, ho persino pensato che fosse un’altra catena Best Buy, che non centrasse niente.
E invece, in un angolo, un espositore con l’agognato cofanetto, il libro, l’album (a 9.99!), se lo nascondevano ancora un po’ non lo trovavo neanche.
Ho fatto un paio di foto allo scaffaletto con gigantografia di Elton, ma che delusione, così facendo non so quante copie venderanno.
Sempre in discesa sulla Broadway West, in un altro Virgin, ho trovato 2 versioni SACD o qualche cosa del genere delle edizioni appena curate da Greg Penny, ma che negli altri negozi nemmeno esistevano.
Inutile dire che da nessuna parte ho notato la presenza import dei singoli europei, altra delusione.
Questo viaggio a New York si è quindi rivelato sotto l’aspetto maratona e l’aspetto dischi una vera delusione, tutto il contrario della città che è sempre veramente fantastica ed unica, ci tornerei anche dopodomani se

Postato da: madmanbb a 15:17 | link | commenti
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